l locale nasce come rosticceria alla fine degli anni Quaranta, ma ben presto diventa uno dei ristoranti più ragguardevoli del centro, assurgendo nel tempo a santuario della cucina bolognese. Al valore di tale ruolo contribuiscono certo la posizione centrale, a due passi da piazza Maggiore, e una certa qual atmosfera ottocentesca. Il menù, vero inno alla tradizione emiliana, comprende piatti d’altri tempi come l’indimenticabile fritto misto alla bolognese, che richiede carni, verdura e frutta.

La Specialità del Buon Ricordo

Cotoletta alla bolognese
Volendo rispettare la corretta sequenza di un pranzo all’ombra delle Due Torri, si dovrebbe esordire con un antipasto di salumi – mortadella, prosciutto e culatello – proseguire con un piatto di pasta – tagliatelle al ragù, tortellini o lasagne – e approdare quindi alla cotoletta, ovviamente impanata, ma anche guarnita con fette di prosciutto e scaglie di Parmigiano Reggiano. Bevanda di prammatica, Lambrusco o Sangiovese. Dulcis in fundo, croccante e spumini.