UNA LOCATION STORICA – Il Ristorante si trova nel pieno centro di Bologna, a due passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore. Situato in un palazzo di fine Ottocento il locale iniziò la sua attività alla fine degli anni 40 come rosticceria. Ben presto subentrò però Luciano Draghetti, chef di fama internazionale, che rese il ristorante uno dei più raffinati di Bologna.

UNA SICUREZZA – Attraverso un altro cambio di gestione, arriva a gli attuali titolari, i coniugi Annorosa e Renato Bicocchi rilevano l’attività dai soci Bianchini e Gianella portando in “Rosteria” la loro professionalità e la loro esperienza. Il locale è entrato a far parte dell’importante “Unione del Buon Ricordo” nel 1972 con la specialità del “Manicaretto Garisenda” sostituito tre anni più tardi da un’altra specialità, le “Armonie dell’Appennino”. Dal 1984 il Piatto del Buon Ricordo è stato il Tortellino Petroniano, nome di fantasia del classico tortellino in brodo alla bolognese. Fino al 2007 la specialità del Buon Ricordo è stata la Braciolina Antica Bologna, una braciola di maiale, riempita con prosciutto e formaggio e servita con zucchine fritte e una guarnizione di alloro.

LE PROPOSTE CULINARIE – A partire dal Marzo del 2007 il nuovo Piatto del Buon Ricordo è invece la “Cotoletta alla Bolognese”, una cotoletta avvolta in prosciutto di Parma e lamelle di parmigiano reggiano. Volendo rispettare la corretta sequenza di un pranzo all’ombra delle Due Torri, si dovrebbe esordire con un antipasto di salumi – mortadella, prosciutto e culatello – proseguire con un piatto di pasta – tagliatelle al ragù, tortellini o lasagne – e approdare quindi alla cotoletta, ovviamente impanata, ma anche guarnita con fette di prosciutto e scaglie di Parmigiano Reggiano. Bevanda di prammatica, Lambrusco o Sangiovese. Dulcis in fundo, croccante e spumini.